Data for Breakfast arriva in Italia

Il 19 marzo scopri come fare la differenza con i dati e gli agenti AI.

Differenze tra Snowflake e Databricks

Snowflake è enterprise‑ready. Databricks no.

99,99%

SLA garantito da Snowflake

2X

Snowflake è più veloce per i principali workload di analisi dei dati

Nessun lock-in

Snowflake è open e interoperabile

Oltre 12.000 aziende potenziano i loro dati, le loro app e l’intelligenza artificiale con l’AI Data Cloud Snowflake

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Snowflake e Databricks
a confronto

Con le nuove sfide di sicurezza, governance e resilienza dei dati e dell’AI, i clienti esigono più fiducia, flessibilità e scalabilità.

Snowflake è intrinsecamente enterprise‑ready. Databricks manca di funzionalità essenziali in diverse aree, come business continuity/disaster recovery, sicurezza, governance, open standard, gestione dei costi e ottimizzazioni delle prestazioni.*

Capacità business-critical

Faster performance at enterprise scale

Nessuna funzionalità di disaster recovery semplice out-of-the-box. Cross-cloud complesso. Unity Catalog incompleto..

Piattaforma open

True open source commitment

Non è open dove serve

Costi e performance

Faster performance at enterprise scale

È più lento, costa di più

* Al 5 novembre 2025

Snowflake offre governance e affidabilità integrate, con SLA garantito al 99,99%.

Uptime garantito

Snowflake fornisce business continuity e disaster recovery cross‑region e cross‑cloud integrati, con uno SLA del 99,99%¹. Databricks non ha funzionalità semplici e pronte all’uso, e richiede coding manuale ed interventi del cliente per la business continuity2, con uno SLA variabile.

Sicurezza e governance di livello enterprise

Snowflake offre controlli di sicurezza e governance completi e out-of-the-box, mentre Databricks è privo di molte funzionalità fondamentali come difesa informatica proattiva integrata, threat prevention e recovery, isolamento dei dati³ e policy avanzate per la privacy³.

Funzionalità cross‑cloud senza interruzioni

Snowflake consente di collaborare tra team e di gestire gli account tra cloud e regioni diverse senza i costi imprevedibili4 o le funzionalità limitate spesso osservati in Databricks.

dbx graphic IT

Retail e beni di consumo

“Il failover finale è stato quasi istantaneo per gli utenti. Questo ha reso l’intero processo di migrazione piuttosto semplice.”

Senior Architect, HD Supply

Leggi l’esperienza del cliente

Two people discussing over an ipad

Snowflake ha una piattaforma realmente open e interoperabile.

Catalogo open source universale

Snowflake Horizon Catalog implementa API aperte, con l’opzione di migrare al catalogo open source Apache Polaris™. Databricks Unity Catalog non offre un percorso di migrazione a un catalogo OSS5.

Scelte, non vincoli

Snowflake adotta il formato realmente open Apache Iceberg™, offrendo scelta e interoperabilità. Delta Lake è controllato principalmente da Databricks6.

Un vero impegno per l’open source

Snowflake promuove la crescita dell’ecosistema, supportando progetti OSS come Open Semantic Interchange. Databricks mantiene il controllo proprietario su funzioni come le Metric View di Unity Catalog7.

Logos for Streamlit, OSI, Apache Iceberg™, Apache Nifi™, and Apache Polaris™

Tecnologia

“Molti team di Indeed non vedevano l’ora di portare i dati in Snowflake il prima possibile...Con il suo supporto nativo delle Iceberg tables, Snowflake offre le prestazioni, la sicurezza e la capacità di calcolo scalabile necessarie per una migrazione veloce.”

Daniele DeMara
Staff Software Engineer, Indeed

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  • Riduzione dei costi del 43-74% rispetto ai precedenti strumenti di analisi
woman wearing blue collared shirt wearing glasses and holding a tablet

Snowflake è due volte più veloce a metà del costo.

Prestazioni 2 volte più veloci

In vari POC dei clienti e test di terze parti, Snowflake è risultato due volte più veloce8 rispetto a Databricks per i principali workload di analisi dei dati, grazie al motore serverless completamente gestito di Snowflake.

Risparmio medio superiore al 50%

Le POC di Databricks sembrano low cost, ma i clienti hanno segnalato un risparmio medio tra il 50 e il 70%9 dopo la migrazione da Databricks, grazie alle potenti ottimizzazioni integrate in Snowflake.

Alte prestazioni su scala enterprise

Snowflake scala perfettamente senza degrado delle prestazioni o overhead operativo, mentre test di terze parti rivelano che su scala enterprise le prestazioni di Databricks si riducono.

 Graph of faster query times on Snowflake vs. Databricks IT

Grafico basato su POC dei clienti e test di terze parti; le prestazioni effettive possono variare

Travel e Hospitality

“Ce l’avevano presentata come una partnership, e lo è davvero. Siamo molto contenti di essere passati a Snowflake.”

David Webb
Data Architect, Travelpass

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  • 65%Risparmio sui costi passando da Databricks a Snowflake

  • 350% Distribuzione più efficiente dei dati alle business unit

Woman on vacation smiling

Perché le organizzazioni leader scelgono Snowflake

Miglioramento della latenza del 50%

Ha migliorato le prestazioni e ridotto la latenza passando da Databricks a Snowflake e ai data frame Snowpark, aumentando l’efficienza operativa.

Penske logo

Risparmio di milioni di dollari

Ha ottenuto un ROI equivalente a milioni di dollari di risparmi sui costi, consentendo agli utenti di concentrarsi sull’analisi e non sul recupero manuale dei dati.

Guitar Center logo

70% di costi in meno

Ha risparmiato il 70% sui costi eliminando i servizi ridondanti e riducendo l’utilizzo delle risorse cloud grazie alla migrazione da Databricks a Snowflake.

Moser Consulting logo

75% di costi in meno

Ha ridotto i costi del 75% spostando il training dei modelli previsionali da Databricks a un modello unificato in Snowflake.

IGS Energy logo

L’AI Data Cloud Snowflake

Domande frequenti

Snowflake garantisce ai clienti un’altissima affidabilità, con uno SLA di uptime del 99,99%.

Snowflake offre il BCDR come funzionalità standard gestita con replica e failover continuo tra regioni e cloud. Il BCDR in Databricks comporta un impegno significativo da parte del cliente, con un’implementazione che potrebbe richiedere mesi senza comunque garantire una preparazione completa alle emergenze. 

Unity Catalog non è un catalogo pienamente enterprise‑ready, poiché alcuni controlli fondamentali sono assenti o insufficienti:

  • Non ha funzionalità di business continuity/disaster recovery semplici e pronte all’uso.* 

  • Ci sono lacune nei controlli degli accessi granulari di Unity Catalog. 

  • Mancano funzionalità avanzate per la privacy, tra cui policy differenziali di privacy, aggregazione e proiezione, che sono invece presenti di default da anni in Snowflake Horizon Catalog. 

La gestione cross-cloud di Unity Catalog è estremamente complessa, per esempio la condivisione e l’amministrazione tra cloud e regioni diverse. Snowflake Horizon Catalog offre invece queste funzionalità fondamentali.

E soprattutto, Databricks Unity Catalog non è open source e non offre un percorso di migrazione a Unity Catalog OSS documentato ufficialmente. Lo stesso Unity OSS non dispone di solide funzionalità di governance o sicurezza (vedi roadmap).

Oltre a ciò, a differenza di Snowflake, Databricks non fornisce cyber defense, threat prevention e recovery proattive, mentre Snowflake offre threat prevention nativa (protezione da IP sospetti), backup immutabili con conformità normativa certificata e altro ancora.

Il Data Sharing Snowflake offre condivisione sicura cross‑cloud e cross‑region con policy e controllo degli accessi basati sui ruoli. È economico grazie a funzionalità come Egress Cost Optimizer e al programma di rebate per il data sharing. Snowflake supporta inoltre la condivisione di modelli AI e di tutti i tipi di dati pronti per l’AI, compresi i dati in formati open table come Apache Iceberg e Delta Lake e gli asset di intelligenza artificiale. Tutto questo è disponibile out-of-the-box per i clienti Snowflake e non.

I costi del Delta Sharing Databricks possono essere proibitivi. Con l’aumento del numero di consumer che utilizzano i Delta Share da regioni remote, aumentano i costi di egress dal CSP per il provider. La versione open source di Delta Sharing ha numerose limitazioni in termini di sicurezza e data governance, e i clienti sono obbligati a utilizzare il catalogo proprietario Unity Catalog per qualsiasi attività di data sharing significativa. Infine, attualmente i clienti Databricks non possono condividere agenti AI, Metric View di Unity Catalog o servizi di ricerca. Questo produce complessità tecniche nella preparazione dei dati per gli agenti AI e l’intelligenza artificiale.

La filosofia open data di Snowflake si basa su un principio chiaro: l’architettura deve appartenere al cliente, non al fornitore, come dimostrano i nostri continui contributi a progetti software open source come Apache Iceberg™, Apache Polaris™, Apache Nifi™ e, più recentemente, all’Open Semantic Interchange (OSI), che promuove la governance e lo sviluppo indipendenti dal fornitore. I nostri clienti hanno così la libertà di scegliere gli strumenti migliori senza rischi di vendor lock-in.

Databricks, al contrario, si dichiara open source, ma le funzionalità enterprise critiche rimangono proprietarie. Per esempio, la versione open source di Unity Catalog (Unity OSS) non dispone di funzionalità di sicurezza essenziali. Di conseguenza, i clienti devono adottare il Databricks Unity Catalog proprietario per le funzionalità di sicurezza e governance, e pertanto l’architettura del cliente sarà dipendente dalla roadmap e dalle priorità di Databricks.

Completamente gestito e serverless, Snowflake aiuta i clienti a realizzare valore più velocemente grazie alle numerose ottimizzazioni integrate, tra cui il clustering automatico e il Query Acceleration Service. Snowflake consente di controllare e gestire i costi in modo trasparente tramite un’interfaccia out-of-the-box che offre una vista completa di tutti gli account del cliente, con insight su spesa, budget e costi. 

POC di clienti e test di terze parti hanno dimostrato che i costi di Databricks aumentano e le prestazioni rallentano man mano che aumentano la complessità, la concorrenza e i volumi dei dati. Databricks è carente anche per quanto riguarda la governance nativa dei costi: non dà la possibilità di applicare limiti di spesa e l’attribuzione dei costi a livello di query out-of-the-box è limitata.

Where Data Does More

  • prova gratuita di 30 giorni
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