Le operations possono fallire, la piattaforma dati no: perché il disaster recovery Snowflake è un must

Non si può mai sapere mai quando un incidente grave avrà ripercussioni sull’azienda. Che si tratti di un disastro naturale, di un blackout o di un’interruzione del cloud, gli effetti a cascata possono essere istantanei e globali. Questi eventi possono mettere offline i servizi consumer e aziendali più essenziali e danneggiare gli altri.
Se la continuità delle analisi e dell’AI è importante per la tua azienda, ognuno di questi eventi si trasforma in un banco di prova in tempo reale. L’AI Data Cloud Snowflake offre gli strumenti di disaster recovery che garantiscono la business continuity.
Ma la vera domanda è: in un panorama in rapida evoluzione, come funziona il disaster recovery di Snowflake? Quali strumenti e pratiche puoi adottare per prepararti? E come iniziare?
La sfida: resilienza tra le incertezze
Oggi l’economia digitale è interconnessa e in rapida evoluzione. Anche un solo incidente isolato può impattare a cascata su migliaia di applicazioni e servizi, interrompendo i processi aziendali e ritardando le decisioni critiche.
Per gli istituti finanziari e le infrastrutture di mercato, le autorità di regolamentazione si aspettano piani di business continuity comprovati. Nelle organizzazioni sanitarie, garantire la disponibilità dei dati e la conformità alle normative è essenziale. Molte organizzazioni hanno progettato e testato le funzionalità cross-region e cross-cloud di Snowflake; il nostro cliente DTCC, per esempio, ha descritto pubblicamente come rende resilienti i suoi dati utilizzando Snowflake.
In che modo Snowflake abilita la resilienza cross-region e cross-cloud
Snowgrid, il layer tecnologico cross-cloud di Snowflake, abilita una serie di funzionalità cruciali progettate per supportare il cliente durante un evento di disaster recovery:
Replica di database e account
Replica i dati e gli oggetti a livello di account (utenti, ruoli, warehouse, integrazioni) in una regione o in un cloud secondario con integrità e coerenza complete per raggiungere i tuoi obiettivi di recovery.
Gruppi di failover
Raggiungi la coerenza point-in-time tra i database di produzione raggruppandoli tutti in un unico gruppo di failover nell’account di disaster recovery. Durante un failover, ogni database verrà così ripristinato nello stesso momento, e i dati aziendali saranno completamente sincronizzati.
Reindirizzamento client
Mantieni un unico endpoint di connessione indipendente dalla regione per le tue applicazioni, per consentire il reindirizzamento rapido senza modifiche al codice.
Governance centralizzata
Mantieni sincronizzati i criteri di sicurezza e governance tra regioni e cloud, senza configurazioni o setup aggiuntivi.
Monitoraggio e visibilità dei ritardi
Insight in tempo reale sullo stato della replica e sui ritardi, per poter prendere decisioni informate durante un incidente.
Queste capacità non sono solo funzionalità tecniche: sono la base di una strategia dati resiliente.
Quali sono le buone prassi di disaster recovery nel 2025
Le organizzazioni leader stanno alzando l’asticella del disaster recovery. Oltre alle migliori funzionalità disponibili, qualsiasi piano di disaster recovery dovrebbe includere:
Livelli e obiettivi chiari. Perché non tutti i workload sono uguali. Definisci Recovery Point Objective e Recovery Time Objective (RPO/RTO) in base all’impatto aziendale e allinea di conseguenza la tua strategia di replica.
Replica e failover a 360 gradi. Proteggi sia i tuoi dati che il tuo control plane (utenti, ruoli e integrazioni) per un ripristino rapido e sicuro.
Application experience trasparente. Utilizza Client Redirect per ridurre al minimo le interruzioni per utenti e applicazioni.
Sequenziamento operativo. Per prima cosa, ripristina le pipeline di ingestion e trasformazione, poi riporterai online gli analytics e la BI, non appena la “data freshness” lo consente.
Riduci il rischio di concentrazione sul cloud. Le organizzazioni che cercano la massima resilienza dovranno progettare per il failover tra cloud provider diversi.
Prova tramite il testing. Testa regolarmente il tuo piano di disaster recovery: le autorità di regolamentazione e i CdA si aspettano prove, non solo promesse.
Cosa portare a casa
Avere un singolo punto di errore è una decisione aziendale, e spesso è evitabile. Il set di strumenti di disaster recovery di Snowflake (replica, gruppi di failover, reindirizzamento dei clienti e promozione cross-cloud) è pensato per aiutare i tuoi stakeholder a trasformare le interruzioni in non-eventi. Le organizzazioni che superano con successo le interruzioni non sono fortunate: sono preparate.
