Data for Breakfast arriva in Italia

Il 19 marzo scopri come fare la differenza con i dati e gli agenti AI.

Il valore dei dati pubblici e gratuiti nella moderna Data Economy

Con l’obiettivo di estrarre più valore dalle iniziative di analisi dei dati e AI, molte organizzazioni si rivolgono a sorgenti dati esterne per integrare i data set interni. I data set pubblici e aperti, vale a dire quelli che non richiedono speciali richieste o costi di accesso, sono liberamente disponibili e forniscono spesso input critici per le organizzazioni.

  • Presentazione
  • Cosa sono i dati gratuiti e i dati pubblici
  • Caratteristiche e casi d’uso strategici
  • Esempi di sorgenti dati gratuite e pubbliche
  • Considerazioni e sfide
  • Massimizzare il valore dei dati esterni
  • Risorse

Presentazione

I dati sono più di un semplice asset: sono un catalizzatore per l’innovazione, la strategia e la discovery. Con l’obiettivo di estrarre più valore dalle iniziative di analisi dei dati e AI, molte organizzazioni si rivolgono a sorgenti dati esterne per integrare i data set interni. I data set pubblici e aperti sono liberamente disponibili a tutti, senza necessità di accesso speciale o di pagare per utilizzarli e spesso offrono input strategici per le organizzazioni. Anche se i dati sono liberamente accessibili, non è sempre facile integrarli e unirli al patrimonio di dati interno delle aziende. 

Benché i termini “pubblico” e “gratuito” siano spesso utilizzati in modo intercambiabile, hanno significati e implicazioni distinti. Insieme, costituiscono la base essenziale per la democratizzazione dei dati, la ricerca e la trasformazione digitale.

Cosa sono i dati gratuiti e i dati pubblici

Il termine dati gratuiti si riferisce a data set resi disponibili senza alcun tipo di costo, spesso con limitazioni minime all’utilizzo. Questi data set possono provenire da enti della pubblica amministrazione, organizzazioni no-profit, istituti di ricerca o persino aziende private con l’obiettivo di contribuire alla più ampia data community.

I dati pubblici sono un sottoinsieme dei dati gratuiti che si riferisce in modo specifico alle informazioni rese disponibili pubblicamente da enti pubblici, organizzazioni internazionali e istituzioni pubbliche. Il loro obiettivo è promuovere la trasparenza, consentire la ricerca e sostenere iniziative di interesse pubblico.

Entrambi i tipi di dati offrono a organizzazioni e individui un’opportunità di grande impatto per migliorare gli insight, supportare i processi decisionali e sperimentare nuovi modelli o idee.

Caratteristiche e casi d’uso strategici

Caratteristiche comuni

  • Accessibilità: i dati, sia gratuiti che pubblici, sono accessibili senza barriere economiche, il che li rende ideali per startup, ricercatori, educatori e imprese (anche se potrebbero esistere delle limitazioni per l’uso appropriato). 
  • Non sensibili per natura: in genere, questi data set non contengono informazioni proprietarie, confidenziali o dati personali identificabili.
  • Potenziale di arricchimento: se integrati con i dati interni, i data set gratuiti e pubblici forniscono ulteriore contesto, convalida e dimensionalità.

Casi d’uso strategici

Di seguito sono riportati alcuni modi in cui è possibile utilizzare questi dati. È importante ricordare che ogni volta che si utilizzano dati provenienti da data set pubblici e gratuiti, è necessario verificare le condizioni di utilizzo. 

  1. Business intelligence e generazione di report: è possibile migliorare dashboard e analisi dei dati integrando data set pubblici come indicatori economici, tendenze demografiche o metriche ambientali.
  2. Sviluppo di modelli AI/ML: i dati pubblici e gratuiti possono essere utilizzati per il training o la convalida di modelli di machine learning, soprattutto quando i dati interni sono limitati o mancano di diversità.
  3. Analisi di mercato e benchmarking: combinare dati di settore, dati finanziari aperti o sulla mobilità con metriche di performance aziendale consente di ottenere una market intelligence più approfondita.
  4. Ricerca e mondo accademico: dati sulla salute pubblica, data set su clima e statistiche globali alimentano la scoperta scientifica e gli studi accademici.
  5. Tecnologia civica e innovazione politica: governi, organizzazioni no-profit e think tank utilizzano i dati pubblici per identificare le tendenze, misurare l’impatto e prendere decisioni politiche informate.

Sfide relative ai dati pubblici

Anche se i data set sono liberamente disponibili, integrarli con i dati interni di un’organizzazione non è sempre facile. I data engineer devono comunque configurare le pipeline per garantire feed di dati coerenti e di qualità in modo che possano essere combinati con i dati interni in un ambiente governato e affidabile. Inoltre, è necessario applicare controlli di qualità dei dati e implementare una logica che consenta di unire facilmente le sorgenti dati esterne con i dati interni. 

Esempi di sorgenti dati gratuite e pubbliche

Di seguito sono riportate alcune potenziali sorgenti di data set aperti (verificare eventuali limitazioni all’uso):

  • Uffici nazionali di censimento (ISTAT)
  • Dati sul clima e sulle emissioni degli enti ambientali
  • Data set sui trasporti pubblici, l’energia o l’agricoltura
  • Repository accademici e data set di ricerca
  • Data set aperti forniti dalle aziende

Considerazioni e sfide

Nonostante il loro valore, per l’uso dei dati gratuiti e pubblici è necessario tenere conto di alcuni aspetti importanti.

  • Qualità e affidabilità dei dati: non tutti i data set sono mantenuti secondo standard elevati e possono quindi presentare incoerenze e lacune.
  • Variabilità del formato e della struttura: i dati spesso richiedono operazioni di trasformazione o pulizia prima di diventare utilizzabili.
  • Frequenza di aggiornamento: i dati pubblici potrebbero non essere aggiornati in tempo reale, il che può influire sulla relativa rilevanza per determinati casi d’uso.
  • Diritti d’uso: anche i dati gratuiti e pubblici possono richiedere l’attribuzione, la limitazione dei tipi di utilizzo o l’adesione a condizioni di licenza specifiche.

Massimizzare il valore dei dati esterni

Per integrare con successo dati pubblici e gratuiti nei propri flussi di lavoro, le organizzazioni devono adottare le seguenti best practice:

  • Adottare solide procedure di data governance e convalida dei dati per garantire l’accuratezza e l’affidabilità dei dati.
  • Sviluppare pipeline automatizzate di ingestion e trasformazione per semplificare l’elaborazione dei dati e ridurre il lavoro manuale.
  • Tenere traccia di metadati, lineage e autorizzazioni di utilizzo per mantenere l’integrità dei dati e garantire la conformità alle normative.
  • Dare priorità all’interoperabilità con i sistemi interni per creare un ecosistema dati unificato e migliorare l’utilizzo dei dati.
  • Assicurarsi che i team comprendano il contesto e le limitazioni dei dati per evitare errori di interpretazione e analisi.