Cos’è TOGAF? Una guida pratica a The Open Group Architecture Framework
TOGAF è un framework che le organizzazioni utilizzano per mappare come processi aziendali, app e sistemi di dati si integrano tra loro, e come farli evolvere senza compromettere ciò che già funziona. Questa guida illustra come il suo metodo centrale (ADM), in particolare la fase C, aiuta i team dati a trasformare ambienti complessi e frammentati in piani di modernizzazione chiari.
- Cos’è il framework TOGAF?
- L’ADM di TOGAF e l’architettura dati
- TOGAF e le piattaforme dati moderne
- TOGAF, COBIT e DAMA-DMBOK
- Domande frequenti
- Risorse
Un progetto di modernizzazione della piattaforma dati prende solitamente avvio nel mezzo di un ambiente già esistente. Il reparto finance dipende da un percorso di reporting, i team di prodotto da un altro, i team regionali hanno i propri vincoli di residenza dei dati e i responsabili delle applicazioni sanno quali integrazioni si possono modificare senza causare problemi. Prima di poter definire una piattaforma di destinazione, gli architetti hanno bisogno di descrivere quella attuale con una precisione sufficiente a pianificare il cambiamento. The Open Group Architecture Framework (TOGAF) offre un approccio condiviso a questo lavoro di pianificazione.
Cos’è il framework TOGAF?
Gestito da The Open Group, TOGAF organizza l’architettura enterprise nei domini business, dati, application e technology. TOGAF Standard, 10th Edition, struttura queste linee guida come una libreria di contenuti modulare, con l’Architecture Development Method (ADM) al centro. Offre un percorso coerente che parte da una visione architetturale iniziale, passa attraverso definizioni dettagliate dei domini e arriva fino all’implementazione e alla gestione continua del cambiamento.
Per i leader dei dati, il lavoro più rilevante avviene nella fase C, dove l’architettura dati diventa parte della roadmap enterprise più ampia.
L’ADM di TOGAF e l’architettura dati
L’ADM inizia con una fase preliminare, in cui gli architetti definiscono la capacità architetturale stessa: stabiliscono il framework e i principi, adattano l’ADM al contesto dell’organizzazione e predispongono le strutture di governance prima di avviare qualsiasi lavoro di architettura dei domini.
Da qui, l’ADM si articola in otto fasi, oltre a un processo di Requirements Management che le attraversa tutte in modo continuo:
- Fase A: Architecture Vision
- Fase B: Business Architecture
- Fase C: Information Systems Architectures, che comprende Data Architecture e Application Architecture
- Fase D: Technology Architecture
- Fase E: Opportunities and Solutions
- Fase F: Migration Planning
- Fase G: Implementation Governance
- Fase H: Architecture Change Management
- Requirements Management, che attraversa l’intero ciclo
La fase C è il punto in cui TOGAF si collega più direttamente alla data governance. Nella parte Data Architecture della fase C, i team definiscono l’architettura dati attuale e quella di destinazione dell’organizzazione, individuano le lacune e integrano il lavoro che ne deriva nella roadmap architetturale. Il lavoro può includere cataloghi di entità e componenti di dati, diagrammi di disseminazione dei dati, diagrammi di sicurezza dei dati, modelli di dati logici, modelli di dati fisici e descrizioni di come le informazioni si spostano tra i sistemi.
In termini pratici, la fase C chiede agli architetti di rendere i dati leggibili come parte del sistema enterprise. Per esempio, un’entità cliente è un nome di tabella, ma è anche molto di più: ha un significato di business, sistemi di origine, app che la utilizzano, vincoli di accesso, aspettative di conservazione e relazioni con altre entità.
Il flusso di lavoro tipico della fase C è lineare, anche quando l’ambiente è complesso. Un team documenta l’architettura dati di base, definisce l’architettura dati di destinazione, le confronta e crea una roadmap per colmare le lacune. Questa roadmap può includere modifiche al modello dati, la modernizzazione della piattaforma, miglioramenti dei metadati, l’allineamento delle policy di sicurezza o cambiamenti nel modo in cui i prodotti di dati vengono pubblicati e utilizzati.
TOGAF e le piattaforme dati moderne
Una volta che un team ha definito l’architettura dati di destinazione in TOGAF, la domanda successiva è come questa architettura venga implementata a livello di piattaforma. Un modello dati logico, un diagramma di disseminazione o una descrizione della sicurezza dei dati deve comunque essere mappato su oggetti fisici, pattern di condivisione, risorse di compute, controlli degli accessi e servizi di metadati. Ecco come Snowflake supporta questo lavoro:
Mappare l’architettura dati su strutture dati fisiche
Le entità e i componenti di dati della fase C possono essere mappati su database, schemi, tabelle e viste Snowflake. I modelli concettuali e logici restano di competenza del team di architettura, ma Snowflake offre le strutture fisiche in cui questi modelli diventano asset governati e interrogabili.
Tradurre i diagrammi di disseminazione in pattern di condivisione
I diagrammi di disseminazione dei dati possono essere mappati sui pattern di data sharing, replica e collaboration cross-region di Snowflake. È qui che le decisioni architetturali su movimento, residenza e disponibilità dei dati diventano pattern di implementazione.
Collegare la technology architecture alla progettazione della piattaforma
La fase D si collega all’architettura della piattaforma stessa: storage, compute, scalabilità, gestione di utenti concorrenti e resilienza operativa. In Snowflake, questo può includere la separazione tra storage e compute, i virtual warehouse e lo scaling multi‑cluster.
Collegare i requisiti di governance ai controlli della piattaforma
Le descrizioni della sicurezza dei dati possono essere mappate sul controllo degli accessi basato sui ruoli, sul mascheramento dinamico dei dati, sulle policy di accesso righe e sulle network policy. Le aspettative sui metadati possono essere mappate su Horizon Catalog per lineage, classificazione, tagging e contesto delle policy.
TOGAF aiuta un team di architettura a definire cosa dovrebbe esistere: i domini di destinazione, i flussi, i prodotti di dati, le aspettative di sicurezza, i passaggi di migrazione e i checkpoint di governance. Una piattaforma come Snowflake può aiutare a implementare il livello fisico e operativo: database, schemi, isolamento del compute, condivisione, replica, controlli degli accessi, lineage e metadati.
TOGAF, COBIT e DAMA-DMBOK
TOGAF, COBIT e DAMA-DMBOK compaiono spesso insieme perché affrontano questioni correlate da angolazioni diverse.
- TOGAF è la metodologia di architettura. Aiuta gli architetti a definire l’architettura enterprise, a collegare le esigenze di business a sistemi e dati e a governare il cambiamento attraverso l’ADM.
- COBIT è un framework di governance. Aiuta le organizzazioni a definire obiettivi di controllo, diritti decisionali, misure di performance e responsabilità nell’ambito dell’IT enterprise.
- DAMA-DMBOK è un corpus di conoscenze sul data management. Definisce le discipline del data management come data governance, gestione dei metadati, qualità dei dati, master data management, modellazione dei dati e sicurezza dei dati.
Per comprendere meglio il ruolo di ciascuno, è utile considerare la domanda a cui ognuno risponde. TOGAF si chiede: “Di quale architettura abbiamo bisogno e come ci muoviamo verso di essa?”, COBIT si chiede: “Come si dovrebbe governare e controllare questa capacità?”, DAMA-DMBOK si chiede: “Quali pratiche di data management devono operare giorno per giorno?”
In un programma di modernizzazione della piattaforma dati, i tre lavorano spesso in sinergia. TOGAF può definire l’architettura di destinazione e la roadmap di migrazione, COBIT può dare forma alla governance e alla supervisione dei controlli e DAMA può guidare le pratiche operative sui dati che mantengono aggiornati entità, definizioni, metadati, regole di qualità e responsabilità di stewardship.
Domande frequenti su TOGAF
No. TOGAF è un framework di architettura enterprise gestito da The Open Group. Include una fase di Data Architecture, ma non sostituisce un framework di data governance o un modello operativo. Le organizzazioni utilizzano spesso TOGAF insieme a COBIT, DAMA-DMBOK o policy di governance interne.
Il portfolio di certificazioni TOGAF di The Open Group comprende credenziali basate su TOGAF Standard, Version 9.2 e TOGAF Standard, 10th Edition. Gli attuali percorsi di certificazione TOGAF Enterprise Architecture includono i livelli Foundation e Practitioner, con opzioni bridge per alcuni professionisti che dispongono già della certificazione TOGAF 9.
