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15 ottobre 2026/Lettura: 6 minData engineering

Snowflake e Lumen Technologies: un percorso privato dal data center all’AI

Per molte organizzazioni, i dati aziendali critici non raggiungono mai il cloud. Si trovano nei data center, nelle filiali e nelle sedi periferiche, alimentando le operazioni locali ma rimanendo invisibili alle iniziative di analisi dei dati e AI che potrebbero valorizzarli. Trasferire i dati in modo sicuro e privato richiede in genere mesi di provisioning, configurazioni di rete complesse e coordinamento tra i team di sicurezza, infrastruttura e dati.

Oggi, Snowflake e Lumen Technologies rafforzano la loro collaborazione per portare una soluzione di connettività privata alle aziende regolamentate. Il piano prevede di abbinare la rete programmabile di Lumen al Data Connectivity Proxy (DCP) di Snowflake, con l’obiettivo di semplificare il modo in cui i clienti connettono i dati distribuiti a Snowflake per alimentare l’analisi dei dati e l’AI.

Quando la rete diventa un ostacolo

Le organizzazioni che operano in settori regolamentati come sanità, telecomunicazioni, servizi finanziari e pubblica amministrazione sono soggette a requisiti di conformità più rigidi, che stabiliscono dove risiedono i dati, chi può accedervi e come vengono protetti. Questi requisiti non vietano necessariamente l’uso del cloud, ma possono limitare quali ambienti cloud sono consentiti e richiedere misure di salvaguardia e approvazioni specifiche. Per alcune giurisdizioni o categorie di dati sensibili o classificati, le restrizioni possono escludere qualsiasi trasferimento dati su internet pubblico.

L’ostacolo raramente è la mancanza di intenzione di spostare i dati. I team dati e piattaforma sanno che i dati esistono e ne comprendono il valore. Dove l’uso del cloud è consentito, la sfida consiste nel rendere quei dati disponibili in modo sicuro, senza interrompere le operazioni locali o compromettere tali obblighi.

Spostare i dati on-premise in una piattaforma cloud richiede mesi di provisioning e coordinamento tra i team dati, sicurezza e rete. La connettività su internet pubblico spesso non soddisfa i requisiti di sicurezza dei settori regolamentati, mentre le soluzioni di connettività privata possono richiedere configurazioni complesse e tempi di implementazione lunghi. In pratica, questo significa che i team che sviluppano workload di AI e analisi dei dati dipendono da decisioni infrastrutturali che non controllano, prese da team con priorità e tempistiche diverse. Il risultato è una disconnessione tra i dati che un’organizzazione possiede e quelli che la sua AI può effettivamente raggiungere.

Colmare il gap di connettività

Grazie alla partnership, il DCP di Snowflake sarà disponibile come immagine container eseguibile sull’infrastruttura Lumen, per stabilire una connessione sicura tra l’ambiente di dati distribuiti di un cliente e il suo account Snowflake. Il percorso dati previsto utilizza la rete privata di Lumen e nessun byte di dati viene mai esposto a internet. Il workflow abbina il percorso di connettività del DCP a Snowflake Openflow per l’integrazione e il movimento dei dati dalle origini supportate verso Snowflake.

Il DCP sblocca i dati bloccati nei data center privati, consentendo AI e analisi dei dati in diversi settori. Ad esempio, i sistemi sanitari possono replicare dati di cartelle cliniche elettroniche, imaging e laboratorio in Snowflake utilizzando Openflow per sviluppare modelli di rischio di riammissione, applicando al contempo la sicurezza a livello di riga. Le banche possono alimentare sistemi di rilevamento delle frodi con dati di transazioni e filiali. Gli operatori di telecomunicazioni possono combinare i dati di rete edge con le informazioni di fatturazione per prevedere interruzioni e churn. Una volta in Snowflake, gli agenti Cortex AI possono eseguire query su questi dati insieme alle origini cloud.

“Gli agenti AI valgono quanto i dati a cui possono accedere e, oggi, troppi di questi dati sono bloccati in sedi che il cloud non può raggiungere facilmente”, afferma Artin Avanes, Head of Core Data Platform, Snowflake. “Con Lumen condividiamo clienti in settori regolamentati come i servizi finanziari, le telecomunicazioni, la sanità e il settore pubblico, dove connettività e sicurezza sono fondamentali. La nostra alleanza punta a colmare questo divario rendendo la connettività privata e sicura quanto più semplice possibile, in modo che i clienti possano portare tutto il loro patrimonio di dati distribuiti in Snowflake per una visione più completa del proprio business, supportando al contempo i rigorosi requisiti di governance e sicurezza del loro settore.”

Queste funzionalità portano connettività ed elaborazione più vicino al punto in cui i dati aziendali vengono creati. Se storicamente il provisioning della connettività privata ha richiesto da cinque a otto mesi, il percorso abilitato da Lumen è progettato per fornire accesso preconfigurato al momento della configurazione del cliente, senza il lungo coordinamento tra i team di rete, sicurezza e piattaforma dati che le aziende sono abituate ad aspettarsi.

Per i clienti Snowflake, il valore va oltre la connettività. Costruire un’azienda agentica richiede di dare agli agenti AI accesso ai dati di cui hanno bisogno, con i controlli adeguati al posto giusto. Portare i dati distribuiti nell’AI Data Cloud Snowflake consente ai team di utilizzarli insieme ai dati aziendali esistenti per l’analisi dei dati e l’AI, con sicurezza e governance centralizzate per controllare chi può accedere ai dati sensibili e come vengono utilizzati.

“Le organizzazioni sono sotto pressione per trasformare gli investimenti in AI in risultati di business misurabili, ma troppi dei dati necessari per alimentare l’AI restano frammentati tra cloud, data center e sedi aziendali”, afferma Jim Fowler, Chief Technology and Product Officer di Lumen Technologies. “Insieme a Snowflake, intendiamo semplificare la connettività necessaria per rendere i dati distribuiti più accessibili per l’analisi dei dati e l’AI, supportando al contempo le esigenze di governance e sicurezza dei clienti per scalare l’AI con fiducia.”

“Una delle sfide più sottovalutate nell’enterprise AI è la rete. Le organizzazioni hanno investito anni in piattaforme dati cloud, eppure molti dei loro dati più preziosi restano bloccati on-premise, non per mancanza di volontà ma perché il percorso di connettività non riesce a soddisfare i loro requisiti di sicurezza e conformità”, afferma Sanjeev Mohan, Principal presso SanjMo. “Rendendo la connettività privata e sicura parte dell’architettura dati, invece di un progetto di provisioning che dura mesi, Snowflake e Lumen stanno affrontando un collo di bottiglia che ha silenziosamente frenato l’AI nei settori regolamentati. Se l’intento si concretizza, il risultato è semplice: una quota maggiore dei dati reali di un’azienda diventa raggiungibile dalla sua AI, senza rinunciare alla governance.”

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