Negli ultimi due anni, l’intelligenza artificiale ha aiutato i dipendenti a generare contenuti, rispondere a domande e accelerare l’analisi. Ma la maggior parte dei sistemi di intelligenza artificiale attende ancora istruzioni. Il prossimo salto è la collaborazione proattiva: agenti AI che comprendono il tuo business, imparano come lavori, agiscono in modo sicuro tra i sistemi aziendali e contribuiscono a migliorare le decisioni e ad accelerare l’esecuzione.
Con Snowflake CoWork (in precedenza Snowflake Intelligence), le aziende possono passare dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale in risposta alle richieste a un’assistenza attiva e collaborativa.
CoWork è un assistente AI personale per ogni utente aziendale. È in grado di ragionare in profondità, automatizzare i task di routine e accelerare il percorso dalle idee alle decisioni fino all’azione. Combinando una comprensione approfondita, l’automazione e il contesto aziendale, CoWork aiuta le organizzazioni a trasformare l’intelligenza artificiale in risultati di business misurabili.
“Con Snowflake CoWork abbiamo ripensato il modo in cui i nostri team interagiscono con i dati. Attività che in passato richiedevano analisti specializzati e richieste manuali sono ora accessibili in tempo reale a centinaia di dipendenti. Automatizzando le query di routine e offrendo a ogni team un accesso diretto e affidabile agli insight, abbiamo ridotto gli attriti operativi e consentito ai nostri team dati di concentrarsi su iniziative a maggiore impatto. Il risultato è un processo decisionale più rapido, operazioni più efficienti e una base scalabile per la prossima generazione di AI in WHOOP.”
Matt Luizzi

Figura 1. Snowflake CoWork: l’assistente AI personale di ogni utente aziendale.
Comprende a fondo il tuo business
Un agente AI vale solo quanto la sua comprensione del tuo business. Storicamente, far interpretare correttamente i dati aziendali ai sistemi di intelligenza artificiale ha richiesto settimane di configurazione prima di offrire un valore concreto.
Cortex Sense (in arrivo a breve in private preview) introdurrà un layer di contesto fondamentale che apprende automaticamente come un’azienda definisce i propri dati e le proprie operazioni. Comprenderà elementi essenziali come le metriche di business chiave, le relazioni tra le fonti dati e i processi analitici standard, senza richiedere un’ampia configurazione manuale.
Utilizzando i segnali provenienti dalla cronologia delle query, dai metadati, dalle dashboard di strumenti come Power BI e Tableau e dai dati aziendali esterni a Snowflake, Cortex Sense comprenderà concetti come le definizioni di fatturato, i calendari fiscali e le snapshot table. Questo consentirà a CoWork di fornire risposte più accurate e fondate fin dal primo giorno.
Ciò significa che gli utenti aziendali non dovranno più attendere che i team dati “configurino l’intelligenza artificiale” e potranno ottenere valore fin dal primo giorno. Sulla base di test interni su query aziendali complesse, CoCo e CoWork hanno raggiunto un tasso di accuratezza dell’83% utilizzando Cortex Sense, rispetto al 47% di CoCo e CoWork da soli e al 23% dei Frontier Coding Agents con Snowflake MCP. Questo consente un ragionamento di business e un supporto decisionale molto più affidabili.
Per accelerare ulteriormente l’adozione, Cortex Sense includerà una serie di plugin pronti all’uso (in arrivo a breve in private preview) per ambiti come la finanza e le vendite. Questi plugin combineranno competenze, logica di business e connettori MCP per aiutare le aziende a distribuire più rapidamente agenti AI pronti per la produzione. Forniranno automaticamente agli agenti AI una base di conoscenza operativa e contesto aziendale, abilitando azioni e insight più accurati e specifici per dominio. I team possono passare da zero a un agente AI consapevole del contesto in pochi minuti, non in mesi.
Questa capacità funzionerà insieme a Deep Research (la cui GA è prevista a breve), consentendo agli utenti di esaminare a fondo domande di business complesse tra dati aziendali strutturati e non strutturati. Basato sul sistema di orchestrazione degli sciami di agenti sviluppato dal team di ricerca AI di Snowflake, Deep Research offre prestazioni allo stato dell’arte su dati aziendali strutturati e non strutturati, superando i sistemi a singolo agente di oltre un terzo nel Snowflake Hybrid Deep Research Benchmark.

Figura 2. Analizzare domande complesse tra i dati aziendali con Deep Research.
Analytical Search (in arrivo in public preview) integrerà l’analisi multi-step dei dati non strutturati eseguendo aggregazioni, confronti e analisi delle tendenze su vaste raccolte di documenti. Le domande che un tempo richiedevano settimane di lavoro manuale ora riceveranno risposta istantanea con risultati calcolati.
Per domande come perché il margine lordo è in calo nell’UE o perché i rinnovi rallentano in APAC, CoWork scomporrà il problema, eseguirà agenti di ricerca in parallelo su dati strutturati e non strutturati, convaliderà i risultati in modo incrociato e restituirà in pochi minuti un report con citazioni complete. Un responsabile finanziario può ora chiedere: “Perché il margine lordo dell’UE è in calo in questo trimestre?” CoWork analizzerà fatturato, andamento dei costi ed effetti valutari a partire da dati governati, integrerà il contesto di business pertinente e fornirà una risposta completa di citazioni. I team possono ora completare in pochi minuti un lavoro che normalmente richiederebbe giorni a un analista senior.
Un agente AI personale che ti conosce
Ogni dipendente interagisce con l’intelligenza artificiale in modo diverso. Un CMO ha bisogno delle performance delle campagne e del monitoraggio del budget. Un direttore della supply chain ha bisogno di avvisi sulle scorte e dei tempi di consegna dei fornitori. Con queste innovazioni, ogni utente dispone di un unico agente AI che si adatta al suo modo di lavorare, anziché costringerlo allo stesso workflow.
L’orchestrazione multi-agente (in arrivo a breve in public preview) consentirà a CoWork di indirizzare automaticamente ogni domanda verso i dati, le competenze e gli strumenti migliori, eliminando la necessità per gli utenti di selezionare manualmente quale workflow o sistema utilizzare. Con connessioni MCP personalizzate e una memoria persistente tra le sessioni, CoWork è progettato per adattarsi al modo di lavorare di ciascun dipendente e offrire nel tempo un’esperienza più fluida e consapevole del contesto.
Memory (in arrivo a breve in public preview), per ricordare le preferenze e le informazioni degli utenti, offrirà a CoWork una personalizzazione continua basata sulle interazioni dell’utente. CoWork ricorderà preferenze, pattern specifici per ruolo e task ricorrenti, così i team potranno procedere più velocemente anziché ricominciare da capo a ogni sessione.
User Skills (in arrivo a breve in public preview) consentirà a qualsiasi utente di registrare e trasformare una routine multi-step in una competenza riutilizzabile per l’intera organizzazione. Queste competenze possono automatizzare task di routine come la preparazione di un recap del lunedì, l’esecuzione di un’analisi della varianza multi-step e la stesura di follow-up con i clienti, semplicemente descrivendo il workflow in linguaggio naturale.

Figura 3. Trasformare facilmente i workflow in competenze riutilizzabili in Snowflake CoWork.
Le competenze possono anche richiamare il Code Execution Tool (public preview), consentendo agli utenti di eseguire la logica di business e generare output come PDF e presentazioni PowerPoint direttamente da CoWork, semplificando la condivisione di deliverable curati tra i team. Gli utenti aziendali otterranno deliverable curati e condivisibili, non solo risposte testuali, e gli sviluppatori non dovranno mai configurare la capacità di calcolo sottostante.

Figura 4. Generare report e presentazioni in modo automatico.
Nel tempo, le organizzazioni svilupperanno una libreria di automazioni affidabili e workflow riutilizzabili. Ad esempio, un sales ops manager potrebbe descrivere un workflow come: “Estrai le variazioni della pipeline per area geografica, segnala le trattative che sono regredite di fase e prepara una bozza di email di riepilogo per la dirigenza”. I team possono condividere questa competenza con altri nell’organizzazione, aumentando la produttività di tutti. Gli utenti possono individuare facilmente queste competenze, creando una conoscenza operativa condivisa anziché soluzioni improvvisate da una singola persona e nascoste tra i suoi appunti.
Agisce in modo proattivo
Il lavoro più prezioso di un agente AI avviene prima che qualcuno chieda.
Immagina un VP delle vendite un lunedì mattina. Prima ancora che venga posta una sola domanda, l’agente AI avrà già individuato tre rinnovi a rischio, segnalato un calo di consumo presso un account di rilievo e preparato la bozza di un’email di check-in per l’account executive, sulla base di un’analisi notturna su dati dei clienti e dati operativi. Nessuna dashboard è stata controllata. Nessun analista è stato interpellato.
Le automazioni e le sottoscrizioni temporizzate (in arrivo a breve in public preview) rendono tutto questo possibile. CoWork lavorerà in background, verificando condizioni specifiche, individuando anomalie e fornendo aggiornamenti tempestivi via email, Slack o avvisi mobile.
Una semplice configurazione: “Ogni lunedì, confronta il consumo di ciascun account con quello della settimana precedente. Se uno di essi cala di oltre il 20%, fornisci un riepilogo con la causa principale e l’azione consigliata”. L’agente AI si occuperà del resto.
Questa è la differenza tra una dashboard che controlli tu e un agente AI che controlla al posto tuo.
Alcuni problemi di business non possono essere risolti in una singola interazione. Richiedono analisi più lunghe, coordinamento tra i sistemi e ragionamento iterativo. Async Agent API (GA è prevista a breve) consentirà agli agenti AI di lavorare su task complessi che possono richiedere alcuni minuti o ore, continuando a essere eseguiti in modo asincrono in background. Questo consente agli utenti aziendali di delegare a CoWork indagini e workflow complessi con una guida minima.
Insieme, queste capacità trasformeranno l’intelligenza artificiale da un’interfaccia di domande e risposte in un partner di lavoro proattivo che aiuta i team a procedere più velocemente e a restare un passo avanti su ciò che conta.
Crea conoscenza di team condivisibile
Le risposte una tantum non scalano. Gli output di CoWork saranno ora riutilizzabili in tutte le organizzazioni.
Artifacts (GA è prevista a breve) consentirà agli utenti di salvare e condividere output completi, tra cui analisi, grafici e intere cronologie delle conversazioni, preservando tutto il contesto originale. Ogni artifact resterà aggiornato: si aggiornerà con i dati più recenti e rispetterà il controllo degli accessi basato sui ruoli (RBAC) per ciascun visualizzatore. Il risultato di un analista diventerà il punto di partenza per il successivo, anziché uno screenshot sepolto in una presentazione.

Figura 5. Condividere analisi, non screenshot.
Gli Artifacts su CoWork ora includono dashboard interattive (in arrivo a breve in public preview). Gli autori possono pubblicare dashboard North Star multi-tile direttamente in CoWork, definite in base a RBAC. Gli utenti possono porre domande di follow-up direttamente su queste dashboard, filtrare per area geografica o periodo e riportare i risultati nella presentazione successiva.
Ogni dirigente vedrà la stessa fonte di verità, il tutto governato dalle stesse policy che proteggono i dati sottostanti.

Figura 6. Utilizzare dashboard interattive per il processo decisionale collaborativo.
Conversation Sharing (la cui GA è prevista a breve) semplificherà la condivisione di un thread con un collega, completo di contesto e citazioni, così la collaborazione potrà avvenire intorno a risposte reali, non parafrasate.
Per i team che vivono su Slack, la nuova app Slack di Snowflake CoWork (in arrivo a breve in private preview) porterà l’esperienza dell’agente AI conversazionale con deep link a CoWork per approfondire. Gli utenti possono porre domande a CoWork in qualsiasi conversazione, ricevere risposte in streaming con grafici renderizzati inline e proseguire nel thread senza mai lasciare Slack. L’OAuth multi-utente garantisce che ogni risposta rispetti i permessi di chi pone la domanda, così la stessa governance che protegge i dati all’interno di CoWork si estende in modo continuo al flusso della comunicazione di team.
Agisce attraverso gli strumenti che i tuoi team già utilizzano
Gli insight contano solo quando si traducono in azione. Tramite i connettori MCP, CoWork può creare bozze di email in Gmail, aggiornare ticket Jira, pubblicare su Slack e registrare attività in Salesforce, il tutto a partire dalla stessa conversazione, entro i confini di governance di Snowflake e direttamente nel flusso di lavoro. I team passano dall’insight all’azione senza cambiare strumenti o workflow.

Figura 7. Abilita connessioni MCP con un clic agli strumenti aziendali.
L’app mobile per iOS (presto disponibile a tutti gli utenti) rende l’esperienza completa di CoWork accessibile a chiunque nel team, ovunque si trovi a lavorare. Lo sblocco con Face ID e la cronologia completa delle conversazioni permettono a un knowledge worker di approvare un’email a un cliente redatta da un agente AI durante una conferenza o di consultare un briefing mattutino dall’aeroporto.
Ogni risposta riflette i dati che l’utente è autorizzato a visualizzare. Ogni azione viene eseguita entro le policy definite dagli amministratori. Ogni interazione è completamente verificabile.

Figura 8. App mobile per iOS: il tuo agente AI personale per il lavoro, ovunque.
Pensato per chi scala gli agenti AI
Dietro ogni grande user experience c’è una potente esperienza per i builder. Agent Studio (presto in GA) è l’esperienza riprogettata per creare, gestire e governare gli agenti AI.
Una procedura guidata di valutazione della maturità degli agenti AI accelera il passaggio dal prototipo alla produzione, guidando i creatori attraverso configurazione, valutazione e deployment dell’agente AI. Un pannello di controllo unico offre ai builder visibilità sull’utilizzo degli agenti AI nell’organizzazione, sulla latenza, sui punteggi di valutazione e sull’utilizzo degli strumenti per ogni agente AI dell’azienda, così i builder possono migliorarne e monitorarne facilmente la qualità.
E per accelerare ulteriormente il time to value, i builder che trasformano le proprie dashboard in app conversazionali possono ora creare istantaneamente una vista semantica governata direttamente da qualsiasi dashboard Power BI esistente (public preview).
Gli amministratori possono ora utilizzare il controllo degli accessi basato sui ruoli (RBAC), insieme a un audit trail completo e a policy definite dagli amministratori, per garantire che le azioni autonome rimangano entro i confini dell’organizzazione. Gli amministratori decideranno cosa un agente AI può fare in autonomia, cosa richiede un’approvazione e cosa non può utilizzare, registrando ogni azione con la relativa motivazione di policy.
Ora ogni utente della tua azienda ha un agente AI personale per il lavoro
Snowflake CoWork è nato con una promessa: aiutare i team ad agire su ciò che è accaduto, non solo a comprenderlo.
Oggi quella promessa va oltre la semplice fornitura di risposte: aiuta i team a svolgere il lavoro, automatizzare i processi ripetibili e trasformare gli insight individuali in capacità organizzative riutilizzabili.
Snowflake CoWork è l’agente AI personale per il lavoro con cui lavorare in modo più intelligente. È affidabile, proattivo e lavora di continuo per te.
Inizia subito
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Tutti i riferimenti a CoWork riportati sopra si riferiscono a Snowflake CoWork.
Affermazioni riferite al futuro
Questo articolo contiene dichiarazioni previsionali, incluse quelle relative a future offerte di prodotto, e non costituisce un impegno a fornire specifiche funzionalità. Le offerte e i risultati effettivi potrebbero essere diversi ed essere soggetti a incertezze e rischi noti e non noti. Fai riferimento al nostro più recente modulo 10‑Q per ulteriori informazioni.




