Man mano che gli strumenti di intelligenza artificiale diventano più potenti e diffusi, i processi di selezione tradizionali iniziano a rappresentare un problema sia per i candidati sia per le aziende. Come possono i recruiter trovare i candidati migliori quando devono passare al vaglio migliaia di CV potenzialmente scritti dall’intelligenza artificiale? E come possono i candidati dimostrare ai datori di lavoro le proprie attitudini e competenze, invece di essere valutati solo in base al loro percorso?
Abbiamo parlato con Raul Poblador, Head of Data & AI di TestGorilla, per capire come l’azienda intende risolvere entrambi i problemi combinando su larga scala le più recenti ricerche sul recruiting, i dati e le tecnologie di intelligenza artificiale.
Descrivi TestGorilla in una sola frase
TestGorilla è la piattaforma globale di talent discovery che aiuta i datori di lavoro a individuare e assumere in base a competenze comprovate. Con una base di oltre 2 milioni di candidati con competenze verificate, più di 350 valutazioni basate sulla scienza e strumenti di sourcing e valutazione basati sull’intelligenza artificiale, offriamo alle organizzazioni un modo più rapido, equo e intelligente di assumere.
Cosa ti ispira come data leader?
Mi ispira l’idea di rendere il mondo un posto più equo. In TestGorilla lo facciamo creando condizioni più eque nel recruiting, così che i candidati abbiano una reale opportunità grazie a un approccio di assunzione basato sulle competenze, invece di essere filtrati in base ad attributi che non hanno nulla a che vedere con il loro rendimento nel ruolo.
Dopotutto, se per un singolo processo ci sono centinaia di candidati — o ormai più probabilmente migliaia — come possono i responsabili HR e recruiting valutarli tutti manualmente in modo equo? Possiamo aiutare in questo fornendo valutazioni e insight sui candidati supportati da analisi scientifiche delle competenze e dei profili psicometrici, validate anche in ambito accademico.
Quale problema risolve TestGorilla? Come avete individuato questo problema?
Lo si sente dire continuamente: “il recruiting non funziona”. È una lamentela comune sia tra i candidati sia tra i responsabili HR. E con il miglioramento degli strumenti di intelligenza artificiale, la sfida cresce perché CV e lettere di presentazione vengono scritti dagli LLM su una scala senza precedenti.
Questa è una sfida concreta per recruiter e responsabili HR, e non è equa per i candidati. Rispondiamo a questa sfida facendo in modo che i candidati possano dimostrare il loro vero valore attraverso metriche validate e che le aziende possano entrare in contatto con talenti qualificati e di qualità.
Qual è oggi l’aspetto più interessante del lavoro che TestGorilla sta facendo con i dati?
Dire che monitoriamo molti dati sui candidati sarebbe riduttivo. Raccogliamo milioni di metriche multidimensionali da un ampio array di valutazioni basate sulle competenze. Questo significa utilizzare una combinazione di metodologie all’avanguardia, come innovativi colloqui video con intelligenza artificiale combinati con il testo, basati su framework sviluppati dal nostro team Talent & Assessment Science e poi verificati rispetto alle ricerche più recenti. Raccogliere tutti questi dati e presentarli in modo utile e chiaro ai responsabili delle assunzioni è un compito enorme.
Che ruolo ha Snowflake nel vostro data stack?
Snowflake raccoglie tutti i nostri dati in un’unica ubicazione. Preleviamo dati dai nostri sistemi di ranking, raccomandazione e scoring, dal nostro database SQL di produzione, da HubSpot e dagli strumenti finanziari e contabili, e li convogliamo tutti nella nostra soluzione di BI per alimentare dashboard self-service e reporting. Questi insight alimentano anche gli strumenti di intelligenza artificiale e machine learning alla base dei nostri sistemi di ranking e valutazione dei candidati.
C’è una funzionalità o capacità specifica che vi permette di spingervi oltre nel vostro ambito di lavoro?
Per la mia esperienza, la velocità di lettura di Snowflake è di un ordine di grandezza superiore rispetto a qualsiasi altra piattaforma che abbia visto. Abbiamo registrato miglioramenti di velocità fino a 10x per alcuni workload di analisi dei dati embedded, e i nostri sviluppatori hanno più margine per eseguire rapidamente query più grandi, così da poter sperimentare e sviluppare nuove funzionalità più velocemente.
Come founder e innovatore, qual è il tuo punto di vista sul panorama dell’intelligenza artificiale, che cambia così rapidamente? In che modo cambierà ciò che TestGorilla sarà in grado di fare?
Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale continuerà a creare rischi e opportunità nel recruiting. Se da un lato ci sono sfide come i CV falsi e le reti di account bot che invadono i siti di recruiting, dall’altro ci sono anche strumenti di intelligenza artificiale che possono essere davvero utili.
Negli ultimi anni abbiamo lavorato intensamente, rilasciando funzionalità di intelligenza artificiale e, più di recente, un framework di AI fluency per valutare e assumere senza andare a intuito. Dai sistemi anti-cheating e test validati scientificamente ai risultati di ricerca personalizzati per i candidati, continueremo a utilizzare l’intelligenza artificiale per offrire alle aziende un modo affidabile di valutare i talenti giusti su larga scala, in modo più articolato ed equo.
Qual è il consiglio più prezioso che tu abbia mai ricevuto sulla gestione di una startup?
Concentrati sui problemi, non sulle funzionalità. Non rilasciare nuovo codice tanto per farlo. Parla davvero con i clienti e comprendi a fondo la sfida centrale che stai cercando di risolvere prima di agire.
Qual è una cosa che hai imparato a tue spese?
Abbiamo imparato a rallentare e a riflettere con attenzione su tutto ciò che facciamo e sul perché lo facciamo. Che si tratti di rilasciare rapidamente funzionalità del prodotto o di far avanzare le persone troppo velocemente in un funnel, a volte lavorare in fretta con un sistema difettoso porta solo a ottenere risultati negativi più rapidamente.
Infine, quando pensi al futuro del tuo settore, dove vedi TestGorilla?
Il futuro del recruiting sarà incentrato su decisioni di assunzione basate sulle competenze e fondate su dati di qualità, non sull’intuito. Abbiamo visto quanto bene funzioni questo approccio utilizzando le nostre valutazioni e i nostri dati nei nostri stessi processi di recruiting.
L’intelligenza artificiale sarà fondamentale per arrivare a questo futuro grazie alla sua capacità di trovare il segnale nel rumore e identificare i candidati migliori. TestGorilla sarà al centro di questa evoluzione su entrambi i fronti: contribuirà a creare un panorama del recruiting più equo per i candidati e, allo stesso tempo, metterà in contatto le aziende con i talenti migliori.
Scopri di più su TestGorilla, incluse le sue attuali opportunità di lavoro, su testgorilla.com. Se sei una startup che sviluppa su Snowflake, scopri il programma Snowflake for Startups per capire come possiamo supportare i tuoi obiettivi.


